Istituto Istruzione
Superiore "G. Giovagnoli"

Liceo Artistico Sansepolcro: indirizzo Architettura e Ambiente, indirizzo Design, indirizzo Arti Figurative, indirizzo Scenografia, indirizzo Audiovisivo e Multimediale. Istituto Professionale Buitoni Sansepolcro, istituto IPSIA: indirizzo Servizi Socio Sanitari, indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica, indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali. Istituto di Istruzione Superiore Giovagnoli: indirizzi Liceo Artistico e indirizzi Istituto Professionale. Scuola Superiore di secondo grado con indirizzi artistici (grafica, design, fashion, multimediale, scenografia, restauro legno) e indirizzi tecnici nel settore industria e artigianato.

Cenni storici

Storia dell'Istituto d'Arte di Sansepolcro

L'attuale LICEO ARTISTICO (ex ISTITUTO STATALE D'ARTE) di SANSEPOLCRO è il risultato di numerose trasformazioni avvenute nel corso degli anni a partire dal 1837, anno in cui nacque a Sansepolcro una SCUOLA DI PITTURA E DISEGNO, diretta dal pittore tifernate Vincenzo Chialli e successivamente dal pittore biturgense Angelo Tricca.

 

Il primo assetto giuridico istituzionale si ebbe nel 1888, con la nascita della SCUOLA d'ARTE e MESTIERI APPLICATA ALL'INDUSTRIA "G. GIOVAGNOLI" , per merito del Cav. Francesco Giovagnoli, Sindaco di Sansepolcro. La scuola divenne poi un centro d'istruzione per aspiranti artigiani, i cui allievi dimostrarono sempre più apprezzabili doti artistiche e particolari inclinazioni ad apprendere e ad eseguire a "REGOLA d'ARTE" le nozioni fondamentali nel campo delle ARTI APPLICATE.

 

Con la riforma Gentile del 1923 nasceva l'istruzione artistica e la scuola entrò alle dirette dipendenze del MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, con R.D. n° 2523 del 30.10.1923. Dagli anni ‘20 alla fine della seconda guerra mondiale la scuola operò con fervore nel territorio della Valtiberina, fornendo valentissimi ed operosi "artisti" nei settori tipici dell'artigianato locale (ferro battuto, ricamo e merletto a fuselli, intaglio, tarsia dei mobili ed ebanisteria).

 

Dal 1945 la scuola, chiamata SCUOLA STATALE D'ARTE "G. GIOVAGNOLI", seguitò ad essere presente nelle varie manifestazioni locali e nazionali, riscuotendo sempre lusinghieri successi.
A partire dal 1.10.1954 sotto la valente direzione del Prof. Ezio Lupattelli, con Presidente della Scuola il N.H. Luigi Giovagnoli, l' Istituto si sviluppò ulteriormente, dando vita a nuove esperienze tecniche ed istituendo le sezioni di specializzazione più tipiche:

SBALZO E CESELLO, SMALTO SU RAME, OREFICERIA, RICAMO E MERLETTO, TESSUTO E TAPPETO, EBANISTERIA, INTAGLIO E TARSIA.

Frutto di tale impegno fu l'alto numero di artisti-insegnanti formati nel nuovo ambiente.

 

Il 1° ottobre 1961 la scuola fu trasformata dal Ministero della Pubblica Istruzione, con D.P.R n°1866 del 30.9.1961, in ISTITUTO STATALE D'ARTE "G. GIOVAGNOLI", con un corso di studi di 6 anni (in luogo dei 5 della Scuola d'Arte).

Le sezioni professionali assunsero la precisa denominazione di:

ARTE DEI METALLI E DELL'OREFICERIA, ARTE DEL TESSUTO, TAPPETO E ARAZZO, ARTE DEL LEGNO (in seguito trasformata in DISEGNATORI DI ARCHITETTURA E ARREDAMENTO).

Contemporaneamente si ebbe l'istituzione di una sezione staccata ad Anghiari (AR), che ben presto si trasformò in ISTITUTO STATALE D'ARTE autonomo, con la specializzazione in ARTE DEL LEGNO.

 

Nel 1963, con la creazione della nuova Scuola Media Unica e con la liberalizzazione degli accessi all' Università, l' Istituto subì delle trasformazioni: il primo triennio divenne Scuola Media annessa, la Scuola d'Arte si trasformò (con la legge del 14/9/1970 n° 692) in Istituto Statale d'Arte con la possibilità di aprire un corso biennale di perfezionamento che, portando la durata degli studi a cinque anni, consentisse l'iscrizione all'Università.

 

Dal 1970 il Corso Biennale di Sperimentazione funziona in tutti gli Istituti d'Arte e al termine del quinquennio, dopo il superamento dell' Esame di Stato, si consegue il Diploma di Arte Applicata, titolo di Scuola Media Secondaria di 2° grado che permette il proseguimento degli studi in qualsiasi facoltà universitaria.

 

Nel 1995, l' I.S.A sotto la guida attenta del Preside Benito Carletti ha avviato la sperimentazione PROGETTO MICHELANGELO nella sezione di Architettura e Arredo. Questa sperimentazione integra ed amplia la struttura attuale del piano di studi, anticipando in parte gli obiettivi del biennio unificato della Scuola Media superiore, senza però snaturare le caratteristiche dell'Istituto d'Arte. Nel 1996 il Progetto Michelangelo è stato esteso anche alle sezioni Arte dei Metalli ed Arte del Tessuto, mantenendo anche una sezione normale di Arte dei Metalli.

 

Storia dell'Istituto d'Arte di Anghiari

Nel settembre 1997, in applicazione del piano di riorganizzazione degli Istituti di Istruzione Secondaria nell'ambito della provincia, l' ISTITUTO STATALE D'ARTE di Anghiari, istituito in forma autonoma con DPR n° 2174 del 27.10.1962, è tornato ad essere una sezione staccata dell' I.S.A. di Sansepolcro, pur mantenendo la sua specificità dovuta alla specializzazione in ARTE DEL LEGNO, caratterizzata dai corsi di EBANISTERIA, INTAGLIO, TARSIA, LACCATURA E DORATURA, RESTAURO DEL MOBILE ANTICO.

 

La storia dell' ISTITUTO STATALE D'ARTE di ANGHIARI (oggi LICEO ARTISTICO), nato nel 1961 come sezione staccata dell' I.S.A. di Sansepolcro, ha avuto uno sviluppo sostanzialmente parallelo a questo. Nel 1963, per effetto della Legge n° 163, viene istituita la Scuola Media annessa all'Istituto, in sostituzione graduale del triennio inferiore. Successivamente diventa operativo l'insegnamento di RESTAURO DEL MOBILE ANTICO.

 

Nel 1970 viene attivato il Corso Superiore Sperimentale, con un quarto e quinto anno a completamento del quinquennio di scuola media superiore di 2° grado e con un esame finale per il conseguimento del Diploma di Maturità d'Arte Applicata. Infine, nel 1996, viene autorizzato dal M.P.I. l'avvio, subordinato alla presentazione di almeno 20 domande di iscrizione, della sperimentazione secondo il Progetto Michelangelo per l'indirizzo ARTE E RESTAURO DELLE OPERE LIGNEE.

 

La scuola, orientando la sua attività formativa alla conservazione e tutela delle opere lignee, ha sviluppato nel corso degli anni una dualità d' indirizzo coltivando discipline del recupero conservativo e discipline creative. La scuola si inserisce nel contesto artistico e culturale dell'Alta Valle del Tevere e della Toscana con un piano didattico articolato nella progettazione dei manufatti lignei, con l'uso di tecnologie aggiornate, e nel restauro del mobile. Gli studenti, attraverso il potenziamento e lo sviluppo delle loro capacità creative e l'acquisizione di metodologie scientifiche nell'ambito del restauro, possono trovare uno spazio culturale adatto alla loro personale identità. A ciò contribuiscono in modo determinante la conoscenza delle tecniche e la loro sperimentazione nei laboratori presenti nell'Istituto.

 

Da circa dieci anni nei locali dell' I.S.A. di Anghiari si svolgono corsi annuali di formazione professionale, convenzionati dall' Amministrazione Provinciale di Arezzo e promossi dalla Regione Toscana, nei tipici settori d' indirizzo (ebanisteria, intaglio, tarsia, laccatura e doratura, restauro del mobile antico).

 


Gli Istituti hanno mantenuto vivo il confronto con realtà simili, partecipando a mostre, convegni, rassegne e riscuotendo sempre consensi ed apprezzamenti lusinghieri per l'alta qualità dimostrata e per le appropriate scelte metodologiche e progettuali.
Nelle due sedi accorpate sia il numero degli allievi che quello dei docenti non hanno avuto oscillazioni eccessive; nella sede principale, almeno in questi ultimi anni c'è stata una crescita del numero di allievi e, anche per effetto dell'introduzione di corsi sperimentali, un incremento nel numero dei docenti.
Nel complesso le scuole non hanno sofferto di una eccessiva mobilità di dirigenti e di docenti:  l'avvicendamento del personale si può considerare fisiologico ed è dipeso dalla riorganizzazione delle cattedre disposta dal Centro dei Servizi Amministrativi di Arezzo.